L'isoleucina

L'isoleucina

Sai quali sono le caratteristiche dell’ isoleucina? L'isoleucina è un amminoacido apolare, la sua molecola è di tipo chirale. L'enantiomero L è uno dei 20 amminoacidi ordinari, il suo gruppo laterale è un sec-butile. L'isoleucina viene definita un amminoacido chetogenico, perché può essere convertito in corpi chetonici, in quanto tra i prodotti della sua degradazione figura l'acido aceto acetico, un corpo chetonico. Ma l'isoleucina è un amminoacido glucogenico, perché può essere convertito in glucosio. Entrambe queste vie metaboliche sono scarsamente attive in condizioni normali, tuttavia diventano molto preziose durante il digiuno prolungato oppure quando il glucosio ematico scarseggia a causa di un'attività fisica prolungata. Biologicamente l’isoleucina infatti è definito un aminoacido chetogenico per la sua correlazione verso i corpi chetonici. Infatti dopo una marcata carenza di glucosio, che può manifestarsi in conseguenza di una attività prolungata, viene convertito in chetone per essere poi utilizzato come fonte energetica. Isoleucina: amminoacido essenziale Negli esseri umani è essenziale, cioè deve essere assunta tramite il cibo, dato che l'organismo umano non è in grado di sintetizzarla. Fonti di isoleucina L'isoleucina è un amminoacido essenziale presente soprattutto negli alimenti ricchi di proteine come carne, pesce, legumi, uova, latticini. Le principali fonti naturali di L-isoleucina sono anche gli alimenti di origine vegetale come riso integrale, noci, soia, frumento integrale, alcuni tipi di frutta, sesamo, zucca e patata, Le fonti vegetali tuttavia in quantità inferiore rispetto a quella che si riscontra negli alimenti di fonti animali. Ecco gli alimenti che maggiormente la contengono in particolare

  • Agnello
  • Maiale
  • Pollo
  • Bresaola
  • Salame
  • Bottarga
  • Pecorino
  • Tonno
  • Legumi
  • Arachidi
  • Provoloni
  • Uova
  • Pinoli
  • Noci
  • Soia
  • Riso integrale
  • Patate
  • Zucca
  • Sesamo

Sembra che siano presenti alte concentrazioni, nella forma "4-idrossi-isoleucina", nei semi di fieno greco

A cosa serve l’isoleucina? L’isoleucina è fondamentale per la formazione di emoglobina. Inoltre, nell’ organismo umano gioca un ruolo fondamentale nella sintesi proteica, soprattutto di quella muscolare. Previene oltretutto il catabolismo delle proteine strutturali e favorisce il recupero da uno sforzo prolungato. Come viene metabolizzata l’isoleucina? L’isoleucina viene principalmente metabolizzata nel tessuto muscolare. Dopo la sua assunzione, l’isoleucina viene assorbita dall’intestino tenue e trasportata dal sangue fino al fegato, ove una parte di essa sarà canalizzata per la sintesi proteica, mentre un’altra parte sarà catabolizzata in presenza di vitamina B12, per la produzione di energia. Isoleucina e L-valina e L-Leucina La presenza di isoleucina nel corpo umano deve essere bilanciata con l'L-Valina e la L-Leucina: esse infatti, insieme favoriscono il metabolismo delle proteine nel fegato. In particolare, l’isoleucina solitamente viene associata in una percentuale ben precisa nei BCAA, amminoacidi a catena ramificata, insieme a L-valina e L-leucina. Questi tre aminoacidi insieme facilitano il metabolismo proteico nel fegato. Per questo motivo l'isoleucina viene commercializzata, insieme ad altri due amminoacidi essenziali a catena ramificata (leucina e valina), in prodotti dedicati soprattutto agli sportivi. Funzioni e benefici dell’isoleucina È utilizzato dal nostro organismo per sintetizzare le proteine e per produrre energia quando pratichiamo attività fisica. Essa è necessaria anche per la produzione di emoglobina ed è utile nella regolazione dei livelli di zucchero nel sangue. Oltre ad intervenire nei meccanismi di produzione dell’energia, l’isoleucina favorisce anche il recupero muscolare post-allenamento, assieme agli altri 2 BCAA valina e leucina. La carenza di isoleucina provoca stanchezza muscolare. L’isoleucina serve a:

  • Produrre l’emoglobina
  • Favorire il recupero muscolare dopo un allenamento
  • Regolare i livelli di zucchero nel sangue
  • Utile nella sintesi delle proteine
  • Utile per produrre energia

Isoleucina e grassi: studio scientifico Un recente studio ha dimostrato che i BCAA aiutano ad eliminare grassi, in particolare è la leucina che fa salire il tasso metabolico a riposo (o tasso metabolico di base). Ma un nuovo studio condotto da ricercatori giapponesi ha scoperto che anche l’isoleucina ha questo effetto. L’esperimento consisteva nel far ingrassare dei ratti per sei settimane con alimenti ricchi di grassi e nel somministrare dell’isoleucina a una parte di questi ratti nelle ultime quattro settimane di studio. Come risultato si è ottenuto che: i ratti che hanno assunto isoleucina hanno acquistato meno massa grassa, inoltre sono state riscontrate minori quantità di acidi grassi nei loro muscoli e reni. In più ricercatori hanno constatato che questo aminoacido attiva le proteine UCP2 e UCP3, che accelerano il metabolismo. L’isoleucina e cuore: studio scientifico La sindrome metabolica è l’insieme dei fattori di rischio che possono condurre alla comparsa di malattie cardiovascolari e/o del diabete di tipo 2. Uno studio su ratti di laboratorio ha mostrato che l’isoleucina può essere un potente alleato nel trattamento di questo disordine. I ratti che hanno assunto integratori di isoleucina hanno mostrato maggiori indizi di resistenza allo sviluppo di malattie cardiovascolari e diabete di tipo 2. Isoleucina e diabete: studio scientifico Questo aminoacido essenziale è molto studiato dai ricercatori di tutto il mondo come possibile cura contro il diabete di tipo I. Sembra che la somministrazione di isoleucina stimoli le cellule beta del pancreas per produrre una maggior quantità di insulina. Il soggetto diabetico di tipo I secerne una quantità insufficiente di insulina, non permettendo così l’assimilazione dei vari elementi nutritivi presenti nel sangue. Secondo questo studio, l’isoleucina, specialmente quella nella forma "4-idrossi-isoleucina", sembra essere un rimedio del tutto naturale per aumentare la produzione endogena di insulina.Isoleucina e sport I riscontri sportivi di questa scoperta sono molteplici, corridori su lunghe distanze, ad esempio, potrebbero ottenere un maggior immagazzinamento a livello muscolare di glicogeno e altri aminoacidi. Moltissimi atleti potrebbero ottenere vantaggi sorprendenti, dagli appassionati dei pesi sino ai corridori e d anche agli sport di squadra. Gli sportivi che si allenano ad alte altitudini potrebbero aver bisogno di maggiori quantità di isoleucina, che in questo caso si esaurisce più rapidamente. Carenza di isoleucina Quando l’organismo umano viene privato dell’isoleucina, i sintomi sono giramenti di testa, sentimento di depressione, stanchezza e maggiore irritabilità. La carenza di isoleucina è più frequente nei soggetti che consumano poche proteine, come i vegetariani. Sintomi di eccessiva assunzione di isoleucina:Isoleucina e problemi renali Coloro che soffrono di problemi renali devono ridurre il consumo di isoleucina (e di proteine in generale), per effetto del quale si potrebbe dover urinare con maggiore frequenza.

In questo caso è necessario consultare un medico prima dell’uso. https://www.dna-solutions.it/get-slim-pro/

Veronica Sarno

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