La malva da ogni malattia salva

La malva da ogni malattia salva

La malva ha proprietà diuretiche, lassative e sedative, possiede anche delle qualità idratanti, lenitive ed emollienti. E' dimostrato come l'estratto di malva sia particolarmente efficace per stimolare e migliorare la rigenerazione delle cellule.

La Malva selvatica, nome latino Malva sylvestris, è una pianta erbacea annuale o biennale cha appartiene alla famiglia delle Malvacee. La parola malva deriva dal greco malakos che significa morbido e sylvestris vuol dire selvatico. La malva ha un fusto diritto e robusto, ricoperto di peluria. L’altezza di questa pianta va da 30 cm fino a 1 m. Le foglie presentano dei margini seghettati e sono anch’esse ricoperte di peluria. I fiori sono rosa tendente al viola con venature più scure.

Origine e storia

È originaria dell’Europa e dell’Asia, è molto resistente al freddo e cresce spontaneamente nei campi, negli incolti e lungo le strade, anche in ambiente urbano. Particolarità La malva è conosciuta fin dai tempi antichi ed è coltivata anche per le sue proprietà fitoterapeutiche. Vi sono quindi diverse leggende e storie su di essa. Ad esempio, per il famoso erudito Dioscoride (I secolo), il decotto di malva era un rimedio contro tutti i veleni mortali.

La malva era considerata “la pianta officinale utile per tutte le malattie” coltivata fin dagli inizi dell’VIII secolo negli orti dei monasteri e in seguito anche nei giardini delle case.

Cicerone ne mangiava i germogli in insalata e Marziale ne invitava all'uso come lassativo. Plinio, per le tonsille infiammate, raccomandava gargarismi con latte di capra bollito con Malva e sale e affermava che un preparato a base di succo di malva, quotidianamente preso, allontanava ogni genere di malattia. Orazio scriveva: “A me bastano, per nutrirmi, un po’ di olive, di cicoria e di malva fresca”.

Il detto «La malva da ogni malattia salva» la dice lunga su quanto sia considerata questa pianta. Curiosità La malva presenta la particolarità di avere un fiore che si muove seguendo gli spostamenti del sole, come il girasole. Questo fenomeno si chiama eliotropismo. Usi di questa pianta vengono impiegati sia i fiori che le foglie. La malva ha proprietà diuretiche, lassative e sedative, inoltre possiede anche delle qualità idratanti, lenitive ed emollienti.

Si può infatti adoperare per lenire ferite difficili da rimarginare o in caso di ustioni. Infine, i germogli e le foglie giovani si usano anche per scopi alimentari sia crudi, in insalate di stagione, sia cotti in minestroni e zuppe.

Parti utilizzate

Le foglie ed i fiori sono stati utilizzati:  cotti o (meglio) crudi: in gastronomia, nelle insalate  per uso interno: infuso infusion secchi, decotto, bronchite (bronchite); per uso esterno: come impacco (compresse), in caso d se freschi, in caso di stitichezza, infiammazione gastrointestinale ,collutorio, in caso di gengive sanguinanti o mal di gola .

Le radici sono state utilizzate: come decotto: da bere, contro l'infiammazione gastrointestinale; come impacco locale, per la cura delle emorroidi  in sciroppo: contro la tosse

Proprio per merito della tisana di malva, si potrà vantare un notevole senso di rilassatezza.

Proprietà della malva

Forse conoscerete la malva per via dei suoi bellissimi fiori violetti, in grado di colorare e rallegrare qualsiasi parco, giardino. Meno note al grande pubblico sono invece le proprietà di questa pianta che vedono proprio in quei fiori dal colore così accattivante, la parte più ricca di proprietà.

All'interno della malva possiamo trovare vitamine B1, B2 e C, ma anche carotene, potassio e flavonoidi, che permettono di svolgere un'azione di prevenzione nei confronti di virus e batteri che vanno a colpire l'apparato intestinale e i polmoni.

Presenta al suo interno una notevole quantità di mucillagini, che risultano estremamente efficaci per combattere le infiammazioni alle mucose, ma anche per contrastare la stitichezza e per eliminare le tossine.

Per via della presenza della malvina e della malvidina, questa pianta è in grado di svolgere un'azione antispasmodica, ma anche diuretica e rafforzante dei capillari.

Un buon numero di studi scientifici ha anche dimostrato come l'estratto di malva sia particolarmente efficace anche quando viene chiamato in causa per stimolare e migliorare la rigenerazione delle cellule.

Si tratta di una proprietà davvero non trascurabile, dal momento che si può evitare la creazione di quelle cellule che vengono definite cancerose, ovverosia quelle che possono essere portatrici di tumori che sono in grado di compromettere la salute del corpo umano.

I benefici che si possono avere con una tisana a base di malva sono essenzialmente riferibili a contrastare il mal di gola, così come tutti quei disturbi e malanni che possono colpire lo stomaco, senza dimenticare che la malva favorisce un rinnovamento del benessere della pelle e di tutti gli altri tessuti del corpo umano.

Nel caso in cui la pianta di malva silvestris venga utilizzata sotto forma di decotto, allora rappresenta un efficace lenitivo intimo, sopratutto per contrastare le possibili infiammazioni degli organi genitali.

Inoltre, non dobbiamo dimenticare come il decotto di malva risulta estremamente efficace per il trattamento di dermatiti o arrossamenti della pelle del viso, così come è piuttosto utile per curare le infezioni della bocca, come ad esempio possono essere le stomatiti o le gengiviti.

Il decotto di malva può essere particolarmente utile anche per la cura degli ascessi ai denti, dato che permette di rendere più veloce la maturazione o lo svuotamento degli ascessi.

Come suddetto la malva può essere impiegata sia per uso interno che esterno, dermatologicamente il suo impiego in creme e shampoo è di indubbia efficacia.

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