Combatti l'osteoartrite con questi due componenti naturali

Combatti l'osteoartrite con questi due componenti naturali

Glucosamina e condroitina sono due componenti naturali della cartilagine articolare, introducendone quantità sufficienti con la dieta, consentono a questo tessuto di trattenere acqua, proteggendolo così dal logorio meccanico e dall'usura, cioè dall’ artrosi dovuti all'età.

Il solfato di condroitina è un glicosaminoglicano solfato, composto da una catena alternata di zuccheri N-acetilgalattosamina e acido glucuronico. Si trova normalmente associato a proteine, per formare un proteoglicano.

Una catena di condroitina può avere più di 100 zuccheri, ognuno dei quali può legare ioni solfato in posizione e quantità variabili.

A cosa servono?

Il solfato di condroitina è un importante componente strutturale della cartilagine, gli fornisce resistenza alla compressione

Associato alla glucosamina, il solfato di condroitina è divenuto un integratore alimentare usato per l'osteoartrite.

Condroitina solfato e glucosamina sono due sostanze naturalmente presenti nei tessuti connettivi dell'organismo umano, ad esempio in quelli che rivestono le estremità delle ossa.

Glucosamina e condroitina dunque sono due componenti naturali della cartilagine articolare, introducendone quantità sufficienti con la dieta, consentono a questo tessuto di trattenere acqua, proteggendolo così dal logorio meccanico e dall'usura, cioè dall’ artrosi dovuti all'età.

Glucosamina e Condroitin Solfato nell’artrosi e nell’osteoartrosi

L'artrosi è la forma più comune di artrite, una malattia molto diffusa in Italia con 4 milioni di persone che ne soffrono. Si manifesta con dolore, gonfiore e rigidità.

La Glucosamina e il solfato di Condroitina sono tra i componenti costitutivi della cartilagine articolare.

La Glucosamina è in grado di modificare il metabolismo delle cellule che producono la cartilagine, portando ad una riduzione dell'infiammazione; il condroitin solfato contribuisce all' elasticità della cartilagine e ne eviterebbe la degradazione.

L'osteoartrosi è una condizione cronica in cui si verifica un danno alla cartilagine articolare, alle altre strutture interne all'articolazione e a quelle che la circondano, con infiammazione di entità variabile ma per lo più di modesta entità.

L'anca e il ginocchio sono le articolazioni più colpite.

La Condroitina (usata come solfato) è una macromolecola polisaccaridica altamente idrofila in grado di formare un gel contro gli sfregamenti fra le ossa.

La Glucosamina è parte integrante della struttura della cartilagine.

La somministrazione per via orale di costituenti cartilaginei nei pazienti con osteoartrosi serve ad integrare la perdita di cartilagine a livello delle articolazioni colpite.

Studi

Il primo studio che ha messo in luce l'azione della glucosamina è stato pubblicato nel 2001. Da allora sono stati condotti altri studi, da cui è risultato che la glucosamina, al dosaggio di 1500 mg/die per via orale, attenua dolore e rigidità articolare associati ad osteartrosi lieve oppure moderata.

Un recente studio scientifico ha dimostrato che l'assunzione di 800mg/die di condroitina solfato si associa a una riduzione del danno osseo e della massa cartilaginea nei pazienti affetti da artrosi del ginocchio e dell'anca.

Dove si trovano glucosamina e condroitina solfato?

La glucosamina viene estratta dai tessuti che strutturano il carapace dei crostacei come granchi, aragoste e gusci dei gamberi.

Il solfato di Condroitina si trova nella cartilagine di alcuni animali come le razze.  

Glucosamina e solfato di Condroitina assunti per via orale vengono parzialmente assorbiti a livello intestinale e sembra che soltanto una quota della dose assunta raggiunga le articolazioni.

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