La verità sulle bacche di Goji

La verità sulle bacche di Goji

In questi anni alle bacche sono state associate proprietà ai limiti del “miracoloso”. Se è vero che sono un alimento ricchissimo di proprietà benefiche, è pur vero che alcune proprietà teraupetiche non sono state ancora scientificamente dimostrate.

Cosa sono le bacche di Goji?

Questi frutti, chiamati anche “della longevità”, rappresentano un concentrato assoluto delle caratteristiche del suolo su cui crescono e sono ricchissimi di sostanze nutrienti quali vitamine C ed E, che proteggono dai radicali liberi e dallo stress ossidativo, e minerali, in particolare rame, ferro, fosforo e manganese - che aiutano a regolare il metabolismo energetico -, potassio e magnesio – che aumentano la resistenza muscolare  e zinco e cromo, che offrono un valido supporto nelle diete  ipocaloriche.

Etimologia e storia

Dal nome latino Lycium Barbarum, il Goji proviene dalla Mongolia.

Le sue bacche sono considerate da più di 2000 anni come un alimento naturale che aiuta a mantenere l’organismo in buono stato di salute, tanto da meritarle il nome di “frutto della longevità”.

Il sapore delle bacche di goji è paragonabile a quello del mirtillo, uva passa, lampone e fragola.

I valori nutrizionali? Davvero importanti. Il goji possiede vitamine C ed E e minerali, principi attivi che aiutano rinforzare il sistema immunitario, a disintossicare il fegato, a migliorare la resistenza muscolare, a sostenere l’organismo durante i periodi di forte stress e a supportare l’idratazione e l’elasticità della pelle. Grazie alla potente concentrazione di potassio e magnesio, le bacche di questa pianta salutare aiutano ad aumentare la resistenza muscolare. La combinazione vincente di zinco e cromo attiva il metabolismo dei macronutrienti offrendo un valido aiuto nelle diete.

Esistono diversi tipi di Goji, ma stando a recenti scoperte scientifiche la qualità "Xing Dal" risulterebbe essere la migliore per quantità di principi attivi e per composizione qualitativa.

Bacche di Goji: a chi sono adatte

La loro assunzione viene consigliata come integrazione ad uno stile di vita sano ad adulti, anziani, sportivi, vegani e a chi ha bisogno di tenere sotto controllo il proprio peso corporeo.

Possono essere assunte da chiunque - il loro utilizzo è sconsigliato però in caso di terapie con anticoagulanti o a chi soffre di allergia al pomodoro - per rinforzare il sistema immunitario, disintossicare il fegato, migliorare la resistenza muscolare, sostenere l'organismo durante i periodi di forte stress e per supportare l'idratazione e l'elasticità della pelle.

Le bacche di Goji sono i frutti di un arbusto spontaneo di origine tibetana, appartenente alla famiglia delle Solanaceae e al Genere Lycium. La nomenclatura binomiale del Goji è Lycium barbarum .

Il nome goji è stato creato nel 1973 dall’etnobotanico nord-americano Bradley Dobos. Queste bacche rosse crescono spontaneamente nelle valli himalayane, nella Mongolia, nel Tibet, nelle province della Cina dello Xinjiang, dello Ningxia, e nella regione autonoma della Mongolia Interna. Le bacche di Goji sono dall’antichità un elemento essenziale della medicina tradizionale cinese. Dai primissimi anni del XXI secolo, anche nel mondo occidentale si è verificato un aumento di interesse verso le bacche di Goji, soprattutto in merito ai loro potenziali effetti benefici sulla salute.

Oggi, le bacche di Goji vengono utilizzate come integratore alimentare, alimento funzionale e principio fitoterapico da un’ampia fetta di popolazione, principalmente in merito alla loro ricchezza nutrizionale

Proprietà

Grazie al contenuto di vitamine, minerali e polisaccaridi, le bacche di goji svolgono un’azione tonica e adattogena, contrastano cioè stanchezza fisica e aiutano il corpo ad adattarsi e affrontare al meglio i periodi di stress.

Le bacche di goji hanno un alto contenuto di polisaccaridi, cioè zuccheri complessi che forniscono energia prolungata all’organismo e sono quindi importanti per contrastare la fatica, con un effetto positivo anche su umore, memoria e qualità del sonno. Non a caso vengono consumate con regolarità dagli sportivi. I polisaccaridi contenuti nel goji sono in grado di stimolare il sistema immunitario e lo rendono capace di distinguere le cellule sane dalle cellule malate

Il Goji giunge a maturazione da luglio a settembre e alle nostre latitudini il raccolto si protrae sino all’autunno. Il sapore della bacca fresca è dolce, con un retrogusto amarognolo e note che ricordano il pomodoro e il peperone.

Il principale antiossidante contenuto nel Goji è una molecola di colore rosso che appartiene alla famiglia dei carotenoidi, la zeaxantina dipalmitato, che ne costituisce circa l’80%. La forma di questa particolare zeaxantina è molto lipofila e quindi facilmente assorbibile a livello gastrointestinale. 

In questi anni alle bacche sono state associate proprietà ai limiti del “miracoloso”. Se è vero che sono un alimento ricchissimo di proprietà benefiche, è pur vero che alcune proprietà teraupetiche non sono state ancora scientificamente dimostrate.

Le bacche di Goji contengono una discreta quantità di vitamine liposolubili, in particolare di tocoferoli o tocotrienoli o vitamina E e di carotenoidi o pro vitamina A; entrambi mostrano una fortissima tendenza antiossidante. Tra l’altro, i carotenoidi sono molecole essenziali per la protezione del meccanismo visivo e per il mantenimento dell’integrità degli epiteli. Vantano anche un discreto contenuto di acido ascorbico o vitamina C; in compresenza, queste tre vitamine (A, C ed E) svolgono un’azione protettrice dallo stress ossidativo ancor più efficace. Inoltre, la vitamina C è un importantissimo precursore del collagene (proteina dei tessuti), nonché elemento implicato nei sistemi di difesa immunitaria. Contengono inoltre calcio, ferro, potassio, zinco e selenio.

Le bacche svolgono principalmente le funzioni di: antiossidante, anti aging, antitumorale e protettivo da alcune malattie del ricambio (dislipidemie, iperglicemia, ipertensione ecc).

Ve ne sono di due specie: il Lycium barbarum L. e il Lycium chinense, entrambe della famiglia delle Solanaceae-

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