Le proprietà curative del Ribes Nero

Le proprietà curative del Ribes Nero

ll ribes si caratterizza per essere la sola pianta che fa parte della famiglia delle Grossulariacee, che è tipica delle zone montane.

Il genere Ribes include un gran numero di specie, tra cui le più importanti e diffuse sono rappresentate da quelle che prendono il nome di Ribes rubrum (ribes rosso), Ribes sativum (ribes bianco) e Ribes nigrum, ribes nero.

Il ribes è un arbusto a foglia caduca, che si caratterizza per svilupparsi fino ad un'altezza pari a circa 120-150 centimetri.

Si tratta di una pianta che può vantare un'ottima diffusione nel Vecchio Continente, ma si può trovare molto facilmente anche nella parte settentrionale dell'America e in Asia.

Il ribes, nella maggior parte dei casi, viene destinato al consumo fresco, ma in tante altre occasioni viene sfruttato per la preparazione di conserve di frutta, mentre in altri casi viene usato come aromatizzante.

frutti della pianta del ribes presentano diverse caratteristiche interessanti: sono lucidi, piuttosto polposi, presentano un buon sapore aromatico, in particolar modo nel caso della specie Ribes nigrum.

Una particolare varietà di Ribes è, senza ombra di dubbio, costituita dall'uva spina: si tratta della tipologia Ribes uva-crispa, con la produzione di frutti che si presentano con una dimensione molto più elevata, il cui sviluppo avviene all'interno di piccoli grappoli su fusti decisamente spinosi, caratterizzati da un ottimo vigore.

Quest'ultima varietà di Ribes può contare su un sapore decisamente più dolciastro in confronto alla tipologia comune di questa pianta.

Il ribes è una pianta che, a dispetto di quello che si può pensare, è davvero facile da coltivare, senza dimenticare come non presenti nemmeno troppi costi.

La moltiplicazione della pianta di ribes si deve eseguire mediante la tecnica della talea: in poche parole, per poter portare a termine questa operazione, si devono utilizzare delle parti legnose di fusto . Il secondo passo che riguarda la moltiplicazione della pianta di ribes è quello di impiantare le talee: il periodo migliore per poter svolgere tale operazione è compreso tra i mesi di novembre e di febbraio.

Il Ribes nero, o Ribes nigrum, appartiene alla famiglia delle Grossulariaceae.

È un arbusto alto fino a 2 metri ed è noto in ambito alimentare per i suoi frutti, delle bacche tondeggianti e scure, ricche di semi e profumate, che compaiono in agosto-settembre. Si differenzia dal ribes rosso per il colore, l’aroma e sapore dei frutti. Sconosciuto a Greci e Romani, inizia ad essere coltivato e studiato nel Settecento, diventando noto come panacea per tutti i mali, e nel secolo successivo viene considerato un utile trattamento contro la melanconia.

Oggi ne sono state riconosciute e confermate le molteplici proprietà curative e il Ribes nigrum può essere assunto come rimedio antinfiammatorio, antistaminico e depurativo del sangue; in erboristeria ne vengono utilizzate le gemme, le foglie e i frutti.

Ribes Nigrum è una pianta davvero completa, tanto che agli scopi di cura vengono utilizzate le gemme, le foglie e i frutti.

Le prime sono ricche di flavonoidi e glicosidi, noti per stimolare la produzione di cortisolo da parte delle ghiandole surrenali. Per questo motivo, sono tradizionalmente impiegate per ridurre le infiammazioni oppure come blando antistaminico.

La presenza di olio essenziale, inoltre, pare abbia effetti diretti sulle ostruzioni delle prime vie respiratorie, tanto da essere spesso indicate come rimedio popolare per bronchiti e raffreddori.

Le foglie presentano invece triterpeni e polifenoli, utili alla depurazione del corpo, alla diuresi, all’eliminazione delle tossine e del colesterolo cattivo nel sangue. Così come lecito attendersi, però, sono i frutti a presentare la maggior ricchezza: oltre a un quantitativo davvero alto di vitamina C, si rilevano flavonoidi contro le infiammazioni e antociani per la vasoprotezione.

Usi del Ribes nigrum

  • Malanni invernali: date le precise capacità antinfiammatorie derivanti dalla stimolazione del cortisolo, il ribes nigrum può essere utile nei casi di raffreddamento dovuti all’inverno. Raffreddori, mal di gola, bronchiti, influenza e stati febbrili passeggeri trovano beneficio dall’assunzione degli estratti delle gemme.
  • Allergie e dermatiti: data la presenza di flavonoidi e quercetina, il ribes nero ha un effetto lievemente antistaminico. È quindi indicato per le irritazioni alle vie respiratorie dovute alle allergie primaverili, ma anche nei casi di orticaria atopica o dermatiti varie;
  • Dolore osseo e muscolare: sempre grazie alla stimolazione del cortisolo, il ribes nero può essere utile nel ridurre i dolori muscolari da affaticamento, così come quelli alle articolazioni, alla schiena o i segnali più blandi di un’artrite.
  • Depurazione: stimolando la diuresi e la pulizia del sangue, la pianta può essere indicata per eliminare le tossine dovute alle più svariate ragioni: da un periodo di alimentazione irregolare all’eccesso di colesterolo cattivo.
  • Il Ribes nigrum, che possiamo riconoscere per le sue bacche nere che compaiono sugli arbusti nei mesi di agosto e di settembre, è un ottimo rimedio naturale, con azioni antinfiammatorie ampiamente riconosciute. Moltissime le proprietà di questo frutto: è utilizzato come diuretico, come depurativo, ma vanta anche proprietà antinfiammatorie, toniche, ipoglicemizzanti e vasoprotettrici.
  • Allergie e dermatiti: grazie alla presenza di flavonoidi e quercetina, il ribes nero ha un lieve effetto antistaminico. Ottimo per le irritazioni alle vie respiratorie dovute alle allergie primaverili, e in caso di orticaria o dermatiti.

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